Post

The empty chair - Sting

Immagine
da "Tracce" rivista internazionale di Comunione e Liberazione , Maggio 2023 " Jim Foley era un giornalista americano freelance, rapito in Siria nel 2012, sequestrato dalle forze dell' Isis . Due anni dopo, il gruppo terroristico diffonde su YouTube un video intitolato 'Messaggio all'America', in cui viene documentata la sua decapitazione. (...) Abbiamo incontrato Diane Foley , la madre, al New York Encounter , dove ha raccontato il suo percorso di dolore e di perdono." Così Luca Fiore sul mensile " Tracce " introduce una bella intervista a Diane Foley , nella quale ci fa conoscere la sua storia e quella del figlio giornalista trucidato dall' Isis e le ragioni del suo drammatico perdono ai suoi carnefici: "Non so come avrei potuto senza fede. E poiché Dio era presente fin dall'inizio, subito dopo la morte di Jim tante persone buone si sono fatte avanti. I due anni di prigionia sono stati dominati dalla solitudine. Ma dopo l...

Across the border / Matamoros banks - Bruce Springsteen

Immagine
"L'immigrazione resta la croce e la sorpresa dell'America. La croce è la drammatica situazione che persiste al confine con il Messico, dove ogni scelta ha una forte valenza politica e dove ora l'amministrazione Biden cerca di far fronte all'ondata di disperati con regole d'emergenza e un'app per lo smartphone, una sorta di versione moderna di Ellis Island. (...) Due milioni di persone senza documenti e senza diritti risultano entrate nel corso del 2022 negli Stati Uniti attraverso i deserti e i confini meno protetti del Texas, dell'Arizona, del New Mexico o della California. Un gran numero di loro sono state rispedite indietro, un altro gran numero sono probabilmente entrati restando sotto il radar e un altro gran numero sono morti. Sono tutti 'grandi numeri' difficili da calcolare, perché lungo il confine messicano tutto avviene attraverso canali clandestini e la situazione resta disperata (...) I governatori della destra, nel frattempo ne ha...

Il costruttore di motoscafi / Il minatore di Frontale - Davide Van De Sfroos

Immagine
"Ora, cos'è il lavoro, per essere una cosa così definitiva e decisiva (ho detto che il lavoro è l'aspetto più concreto dell'amore a Cristo)? (...) Il lavoro è l'espressione totale della persona. Se quel che abbiamo detto prima è giusto, cioè in quanto l'uomo è rapporto con l'infinito, con l'eterno, col Mistero - si può dire così: 'rapporto col Mistero', per spiegare di più la realtà, la verità di quanto dico -, allora il lavoro veramente prende tutto e tutte le espressioni della persona. Si chiama lavoro tutto ciò che esprime la persona come rapporto con l'infinito. Perché il muratore o il minatore i gesti che fanno, mettendo su un mattone o zappando un sotterraneo, sono rapporto con Dio: per questo devono essere rispettati, devono essere oggetto di giustizia reale e di amore anche, e quindi di aiuto. Perché? Perché sono lavoratori e perciò sono esseri chiamati ad amare Cristo. Perché c'è un nesso tra amare Cristo e il lavoro? Perché il ...

Un'idea - Giorgio Gaber

Immagine
"Vorrei concludere questo passaggio (...) da una parola che mi è suggerita dal linguaggio biblico: invece che esperienza elementare, potremmo usare il linguaggio biblico che parla di "cuore"(...) Se non volete essere alienati, cioè non schiavi di nessuno, abituatevi a paragonare tutto ciò che io vi dirò e tutto ciò che gli altri vi diranno col vostro cuore. (...): Il cuore con cui dobbiamo abituarci a paragonare tutto se non vogliamo diventare vittime, alienati, è l'impeto vitale con cui l'essere umano si protende sulla realtà cercando di immedesimarsi con essa attraverso la realizzazione di un progetto che detti, imponga, alla realtà stessa l'immagine ideale che lo stimola dal dentro. (...)   Poniamo che siamo in un classe di liceo dove ci sia un professore di filosofia e che sia un idealista (...) e dica: vedete noi abbiamo l'impressione che questo sia un foglio di carta, come realtà oggettiva fuori di noi, ma se tu non lo conosci, non esiste, non esis...

L'uomo a metà - Enzo Jannacci

Immagine
"Il Signore ci salva così, dal di dentro dei nostri 'perché'. Da lì si dischiude la speranza che non delude. Sulla croce, infatti, mentre prova l'estremo abbandono, non si lascia andare alla disperazione - questo è il limite - ma prega e si affida (...) Nell'abbandono si affida. Nell'abbandono continua ad amare i suoi che l'avevano lasciato solo. Nell'abbandono perdona i suoi crocifissori. Ecco che l'abisso dei tanti nostri mali viene immerso in un amore più grande, così che ogni nostra separazione si trasforma in comunione. Fratelli e sorelle, un amore così, tutto per noi, fino alla fine, l'amore di Gesù è capace di trasformare i nostri cuori di pietra in cuori di carne. E' l'amore di pietà, di tenerezza, di compassione. Lo stile di Dio è così. Cristo abbandonato ci smuove a cercarlo e ad amarlo negli abbandonati. (...) Tanti hanno bisogno della nostra vicinanza, tanti abbandonati. Anch'io ho bisogno che Gesù mi accarezzi e si avvic...

Contro il mondo - Baustelle

Immagine
"Prima di tutto, l'uomo, man mano che si sviluppa, perciò dal bambino in su (...) l'uomo pensa, sente e quindi opera secondo lo standard creato dagli strumenti di diffusione sociale. Capite che duemila anni fa gli strumenti di diffusione sociale erano molto più ridotti, molto meno efficaci (...), perciò la gente poteva essere inibita dall'imperatore e dai soldati dell'imperatore, ma tra di loro pensavano come volevano, molto più di ora. Adesso l'imperatore penetra te che sei nel tuo letto, nell'intimità della tua casa e leggi il giornale oppure accendi la televisione.  Adesso gli strumenti che la scienza ha trovato per la comunicazione del pensiero sono gli strumenti del potere, e gli uomini diventano schiavi, come pensiero, come sentimenti e come azione, come impostazione della vita, del potere. (...) Ma la posizione dell'uomo di oggi, se vuol salvare se stessa, è invitata ad essere ribelle - ribelle! - per essere contro. (...) Questa era l'idea f...

In questa notte splendida - Claudio Chieffo

Immagine
"Il Natale ha lo stesso problema del cristianesimo: diventa una noia quando smette di dare vita. Cristianesimo è la parola che rinchiude Cristo in una dottrina, una filosofia, una morale (...) Natale è la nascita di un tale di nome Gesù, nome che significa 'Dio salva', ma salva che cosa? (...) A Natale festeggiamo la pretesa di Dio di farsi carne per darci carne: lo spirito si fa materia, l'eterno si fa tempo, l'immortale si fa mortale, l'infinito si fa finito, il compiuto si fa incompiuto, l'amore si fa desiderio, la pienezza si fa mancanza, il sacro si fa profano, la libertà si fa limite, l'assoluto si fa relativo, l'incondizionato si fa legame, il divino si fa umano ... e quindi viceversa (...) nell'umano il divino." Nella sua rubrica " Ultimo banco " ospitata settimanalmente in prima pagina sul " Corriere della sera " (quello spazio appartenuto a Pier Paolo Pasolini e a Giovanni Testori ) lo scrittore e insegnante ...

Ricordati di vivere (il primo battito) - Lorenzo "Jovanotti"

Immagine
"Rachele ha trent'otto anni, quando il tumore che aveva scoperto mentre aspettava il terzo figlio si ripresenta. Da lì la decisione di scrivere qualcosa d lasciare ai suoi bambini, un diario della sua vita. Lo fa mandandomi venticinque messaggi vocali, un racconto senza sconti o giri di parole di tutto quello che ha vissuto e che vale la pena raccontare. Li ho custoditi e li ho trascritti. Oggi Rachele non c'è più, ma riascoltare la sua voce e le sue parole ha acceso in me una domanda: per cosa vale le pena vivere? (...) Bisogna essere fedeli a se stessi, fare scelte coraggiose e appassionate e vivere con intensità (...). Per Franco significa, dopo oltre sessant'anni di vita insieme, non lasciare la mano di sua moglie neppure un giorno (...), per Sami rispondere con l'impegno e la memoria agli orrori che hanno segnato la sua storia, per Laura, scegliere la vita, reagire, anziché rinunciare e arrendersi" Questo virgolettato è estrapolato dall'introduzione ...

Tensione evolutiva - Lorenzo "Jovanotti"

Immagine
"Quello che mi colpisce di più di quello che uno di voi ha detto è la parola "vagabondaggio", perché la parola si rapporta al problema della "frammentazione dell'io". Nella vita, vi accorgerete crescendo, se un uomo non ha una direzione di cammino, si blocca, appunto vagabonda, vaga ... Se c'è una cosa che gli interessa lì, si ferma. Se c'è una cosa che gli interessa qui, si ferma. La seconda, magari contraddice la prima e così aumenta la condizione di disagio. L'incontro con qualcuno è ciò che rimette l'io in condizione di avere una traccia di cammino. Ve lo dico con queste parole che mi sono state passate da un prete qualche giorno fa. Sono parole di una canzone di Jovanotti, che ho chiesto alla mia segreteria di cercare sul pc per poterla ascoltare (perché io, al contrario di voi, non sarei capace). Jovanotti l'ho conosciuto, perché sono molto amico di suo padre; l'ho conosciuto che era un ragazzo della vostra età, era un ragazzo ...

Face it alone - The Queen

Immagine
da " Sull'amicizia " di Eugenio Borgna Raffaello Cortina Editore, 2022 "Vorrei ora riprendere e dilatare le mie riflessioni sulla solitudine, dimensione essenziale dell'amicizia, ricordando un altro pensiero di Simone Weil sulla solitudine. Si legge in uno dei suoi "Quaderni": 'L'amicizia non deve guarire le pene della solitudine ma duplicarne le gioie'. La solitudine non è l'isolamento, ci aiuta a rientrare nella nostra interiorità, alla ricerca dei pensieri e delle emozioni che fanno parte della nostra vita. (...) La solitudine è relazione, ed è buona compagna nel cammino della nostra vita e delle nostre amicizie, anche se talora dolorosa, perché ci confronta con gli abissi della nostra interiorità. (...) L'amicizia è memoria e speranza, e disponibilità ad accogliere subito una richiesta di aiuto; e questa (forse) è la qualità essenziale dell'amicizia: sapere di non essere soli, e di potere contare su di una vicinanza interior...

Non finirà - Enrico Ruggeri

Immagine
"La vecchiaia è la condizione concessa a molti di noi, (...) non comunica nostalgia della nascita nel tempo, ma amore per la destinazione finale. In questa prospettiva la vecchiaia ha una bellezza unica: camminiamo verso l'Eterno. (...) Il vecchio cammina in avanti, il vecchio cammina verso la destinazione, verso il cielo di Dio, il vecchio cammina con la sua saggezza vissuta durante la vita. La vecchiaia perciò è un tempo speciale per sciogliere il futuro dall'illusione tecnocratica di una sopravvivenza biologica e robotica, ma soprattutto perché apre alla tenerezza del grembo creatore e generatore di Dio. Qui lo vorrei sottolineare questa parola: la tenerezza dei vecchi. (...) quella tenerezza libera da ogni prova umana, che ha vinto le prove umane e capace di dare gratuitamente l'amore, la vicinanza amorosa l'uno per gli altri. (...) Questa tenerezza apre la porta a capire la tenerezza di Dio. Non dimentichiamo che lo Spirito di Dio è vicinanza, compassione e te...

Brothers in arms - Mark Knopfler

Immagine
"Il lettore non si stupisca, perché la vita è bizzarra e complicata. E la mia vita ha compreso anche un'esperienza militare, lunga, ma alla fine indimenticabile. (...) Il problema del "saper arrendersi" mi torna in mente in questi giorni perché ho appena visto il video di un carro armato russo che si arrende ai soldati ucraini, e come fa? Tecnicamente, è un'assurdità (...) Ad un certo punto sulla bocca del cannone appare un lenzuolo bianco, segno di resa: 7-8 soldati avanzano da tutt'intorno col fucile spianato, due carristi escono dalla torretta con le mani in alto, (...) si inginocchiano, si sdraiano, si lasciano perquisire (...) Quel lenzuolo sulla bocca del cannone (...) lo avevano da prima. Son partiti con quel lenzuolo. La resa non è l'atto finale, è l'atto iniziale di questo scontro. Ci si arrende quando si ha nel cervello l'idea della resa, e nient'altro che quella. O forse l'idea di non uccidere e di non essere uccisi." da ...

Have i told you lately - Van Morrison

Immagine
"Per me avvenne come la sorpresa di 'un bel giorno', quando un insegnante di prima liceo - avevo quindici anni - lesse e spiegò la prima lettera del Vangelo di San Giovanni. (...) Diceva: 'Il Verbo di Dio, ovvero ciò di cui tutto consiste, si è fatto carne, perciò la bellezza s'è fatta carne, la giustizia s'è fatta carne, l'amore, la vita, la verità s'è fatta carne: l'essere non sta in un iperuranio platonico, si è fatto carne, è uno tra noi' Mi ricordai in quel momento di una poesia di Leopardi (...) intitolata "Alla sua donna".  Era un inno non a una delle 'sue' amanti, ma alla scoperta che improvvisamente aveva fatto - in quel vertice della sua vita da cui poi decadde - che ciò che cercava nella donna amata era 'qualcosa' oltre essa, che si palesava, si comunicava in essa, ma era oltre essa.  Questo inno bellissimo alla Donna termina con una appassionata invocazione (...) In quell'istante pensai come quella di Le...

E' così - Luca Barbarossa e Gli Extraliscio

Immagine
"Svetlana era scappata in Polonia, con uno zaino e una borsa piccola a casa di un'amica, ma dopo cinquanta giorni è tornata a Kiev, in treno: sulla banchina ha abbracciato suo marito e gli ha detto: portami a casa nostra voglio salutare il gatto. Hanno preso la metropolitana, poi lei ha visto le buche per terra, i calcinacci, ma anche le file delle auto che ritornano in città, gli ingorghi e la gente che smista le macerie, una signora su una sedia al sole, sul marciapiede, con gli occhi chiusi e un sorriso sulla faccia. Svetlana ha pianto, suo marito le camminava accanto silenzioso e invecchiato, con la fronte più ampia oppure meno capelli, e lei gli ha detto: questa è la mia città. Anche se nessuno è salvo, nessuno è al sicuro, anche se ci sono gli amici morti e le case distrutte e un presente incerto quanto il futuro. (...) Se ci chiediamo se sia possibile non abituarsi al peggio, la risposta è: no. Il marito di Svetlana si è abituato alle raffiche di mitragliatrice e alle s...

Take heart - Glen Hansard

Immagine
"Per me, in questi giorni, è importante non far finta che vada tutto bene. Io ho sotto gli occhi fatti bellissimi. Le persone che ci accolgono qui, e che vivono di fatto da noi, sono un miracolo nel senso più concreto del termine. O le tre ragazze che sono uscite dell'orfanotrofio soltanto lo scorso ottobre e che ora sono qui: non avevano mai messo fuori il naso dall'istituto, hanno visto Kharkiv per la prima volta con noi ... non sapevano nulla del mondo. E io vedo che sono amate, sono un dono per noi e per il mondo, e mi domando, perché proprio loro? Sono davvero preferite da Dio. Ma io non posso neanche nascondermi che sto male. Per me la violenza che ci è fatta è insopportabile. Siamo dovuti scappare senza riuscire a portarci dietro nulla. Distruggono le nostre case. Tanti amici e conoscenti vivono sotto le bombe nel terrore. Il mio amico Maxim ha i genitori e un figlio a Mariupol e per oltre dieci giorni non sapeva se fossero vivi.  Ho dentro un moto violento di ribel...

Lover lover lover - Leonard Cohen

Immagine
" (...) del resto, sono sempre più convinto che non si può parlare di speranza se non si ha una fede, perché la speranza è figlia della fede, se è vero che parlare di pace e giustizia fuori dal contesto della fede e fiducia è davvero retorica. (...) Non devo parlare di giustizia e pace in generale, ma come io, Pierbattista, vivo il mio impegno per la giustizia e per la pace.   Il 20 Agosto 2022, davanti ad una moltitudine di ascoltatori in presenza e in rete, il Patriarca della comunità cattolica di Gerusalemme , Pierbattista Pizzaballa , partecipa ad un incontro, all'interno del Meeting per l'amicizia dei popoli a Rimini , dal titolo " Artigiani di pace ", insieme al card. Dieudonné Nzapalainga , arcivescovo di Bangui in Centrafrica e a Paolo Pezzi , arcivescovo Metropolita della Madre di Dio a Mosca . Una testimonianza, quella di Pizzaballa , pregna di sano realismo e di grande partecipazione e sofferenza sulla situazione odierna in Terra Santa , per l...