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Modena - Antonello Venditti

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"Anche noi compagni ci siamo rotti le palle dei dirigenti cialtroni, della attività politica come missione, dell'ideologia del sacrificio (non siamo, insomma, dei nostalgici bolscevichi) e proprio per questo non vogliamo che rientrino dalla porta quelle cose che abbiamo buttato giù a calci dalla finestra. E' giusto riaffermare il diritto alla propria fantasia, alla propria gioia, ma dobbiamo renderci conto che non basta, perché i moduli borghesi che abbiamo introiettato sono così resistenti che solo attraverso un processo lungo e difficile potremo liberarcene. Noi non vogliamo, cioè, che il Movimento rinasca su nuove false coscienze (...) Troppi si dimenticano che essere comunisti significa un confronto continuo, a volte anche angoscioso, con la realtà, significa ritrovare la dura coerenza della scienza delle cose." Queste parole sono tratte da un documento del collettivo " La scimmia d'oro" (anno 1977) , anno fondamentale per la contestazione studentesc...

With God on our side - Bob Dylan

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" Cari fratelli e sorelle, buonasera! Vi ringrazio per le vostre parole di benvenuto e per le testimonianze che avete donato. Sono qui come pellegrino per toccare questo luogo ed esserne toccato. (...) Qui c'era una sinagoga proprio accanto alla Cattedrale dell'Incoronazione. L'architettura, come è stato detto, esprimeva la pacifica convivenza delle due comunità, segno stupendo di una unità nel nome del Dio dei nostri padri. (...) In seguito, però, il nome di Dio è stato disonorato: nella follia dell'odio, durante la seconda guerra mondiale, più di centomila ebrei slovacchi furono uccisi. E quando poi si vollero cancellare le tracce della comunità, qui la sinagoga fu demolita. Sta scritto: 'Non pronuncerai invano il nome del Signore' (Es 20,7). Il nome divino, cioè la sua stessa realtà personale, è nominata invano quando si vìola la dignità unica e irripetibile dell'uomo, creato a Sua immagine. Qui il nome di Dio è stato disonorato, perchè la blasfemia...

Un solo popolo - Massimo Priviero

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"E' la prima cosa di cui abbiamo bisogno: una Chiesa che cammina insieme, che percorre le strade della vita con la fiaccola del Vangelo accesa. La Chiesa non è una fortezza, non è un potentato, un castello situato in alto che guarda il mondo con distanza e sufficienza. La Chiesa è la comunità che desidera attirare a Cristo con la gioia del Vangelo - non il castello! - è il lievito che fa fermentare il Regno dell'amore e della pace dentro la pasta del mondo. Per favore, non cediamo alla tentazione della magnificenza, della grandezza mondana! La Chiesa deve essere umile come era Gesù, che si è svuotato di tutto, che si è fatto povero per arricchirci (cfr Cor 8,9): così è venuto ad abitare in mezzo a noi e a guarire la nostra umanità ferita" Sono queste le parole accorate che papa Francesco ha espresso nel discorso davanti ai Vescovi, ai religiosi e ai catechisti nella Cattedrale di San Martino a Bratislava il 13 Settembre 2021, durante il suo Viaggio Apostolico in Sl...

L' aggeggino - Fabio Concato

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" Il compito dei nonni è di integrare la proposta che i genitori fanno del senso della vita ai loro figli. Perché è necessario integrarla? Perché la loro esperienza, l'esperienza dei nonni, può partecipare in maniera più intensa certe sottolineature che nella vita saranno importanti. C'è un testo di San Giovanni Paolo II dove si sottolinea che il valore primario è proprio quello della tradizione, dell'origine, a chi appartengo io, chi sono io. Ecco, i nonni sono lì a rappresentare questo dato e ne possono parlare a pieno titolo. (...) Un altro aspetto che mi preme sottolineare è che ci sono nella vita di tutti degli aspetti di gioia e di dolore, solari e umbratili, e io ho notato, per quel poco che ho potuto, che i bambini sono molto attenti a cogliere questo nella storia dei nonni, quando raccontano di sé e capiscono questi aspetti, forse più dai nonni che dai genitori: questo è già un elemento educativo di grande valore. (...) I nonni, infine, partendo dalla funzione...

Parola - Roberto Vecchioni

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"Proveniamo da millenni nei quali l'alimento dei rapporti umani è stato offerto dalla comunicazione orale. La parola detta vocalmente è la prima traduzione del nostro pensiero, nei suoi aspetti intellettuali ma anche emotivi ed emozionali. La parola pronunciata è ricca di sfumature: può raccontare e ragionare, ma anche piangere, gioire, gridare. (...) Qui la parola si rivela imparentata alla musica e all'armonia, che nella cultura greca e medioevale costituiscono la stoffa di cui è fatto l'universo e il primo riflesso di Dio. Non è casuale che all'origine della cultura occidentale e alla base delle prime forme letterarie ci siano gli aedi e i cantori. Intere civiltà hanno consegnato i propri fallimenti e dolori, attese e scoperte alla parola detta e narrata." Il mensile " Tempi " nel numero di agosto del 2021, pubblica un discorso tenuto dal vescovo di Reggio Emilia - Guastalla, mons. Massimo Camisasca , in occasione della festa patronale di san Pro...

Redenzione - Massimo Priviero

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da " L'abbraccio " di Mikel Azurmendi (Bur Rizzoli, 2020) "Dio non è un'idea accantonata da me cinquant'anni fa e adesso ritrovata. Perché Dio non è un'idea, e invano si affannano filosofi a ricercarla tra argomentazioni, congetture e sillogismi, sperando soprattutto di trovare una qualche arguzia 'razionale' che conferisca loro un grande prestigio come pensatori. Dio non è nemmeno quell'idea di 'ciò che è sacro' - così cara ai sociologi - , idea che sarebbe sorta da un errore umano dinnanzi alla perplessità esistenziale della propria comunità, la quale finì per adorarla. (...) Termino, dunque testimoniando che Dio non è un'idea, ma semplicemente amore. Un big bang di amore che permette a un ' io ' umano di capire che non è nulla se non si dona all'altro. Dio è quella potente calamita che muove, rimuove, commuove tutti gli ' io ' del mondo, affinché, avvolgendosi in Lui attraverso l'amore o 'caritas...

La libertà - Giorgio Gaber

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da " Tracce ", Ottobre 2001 "In queste settimane che scorrono coperte dal pumbleo sentimento della guerra (l'attacco terroristico alle Torri Gemelle di New York  n.d.r) (...) Oriana Fallaci abborda la faccenda (...) quando insiste sul fatto che lei è stata 'educata nel concetto di libertà'. Da dove sorge, da dove può risorgere e dunque crescere, promuoversi, difendersi, un concetto di libertà? E dove oggi si può essere educati alla libertà? Che cosa è davvero questa libertà? Bastano forse le Istituzioni per educare ad essa? Basta avere la possibilità di fare quel che si vuole per sapere cosa sia, per venire educati alla libertà? (...) Nella tradizione giudaica e nella storia cristiana si è costituito il valore assoluto della singola esistenza, la sua libertà irriducibile. L'Infinito è entrato in 'rapporto' con l'esistenza anche la più derelitta. Ha svelato alla persona, a ogni genere di persona (fortunata o no, intelligente o no, sana o no) il...

Help me - Johnny Cash

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da " Sulla soglia della coscienza. La libertà del cristiano secondo Paolo " di Adrien Candiard - Emi edizioni "Il fatto è che, come Paolo ha scoperto sulla via di Damasco, la vita cristiana non può essere un insieme di cose da fare per meritare l'amicizia di Dio, ma l'accoglienza di questa amicizia che Cristo propone. Un'amicizia che, come ogni amicizia vera, non si può imporre a colpi di comandamenti: va scelta liberamente. E' l'amicizia che, un poco per volta, trasforma il cuore umano, il quale può cambiare, non perché si sente colpevole, ma perché sa di essere amato. (...) Paolo ce lo dice tra le righe: quel giorno è stato afferrato dall'amore di Cristo, l'amore che Cristo ha per lui, un amore così grande da avere dato la Sua vita per lui, sulla croce. Per Paolo, che fino a quel momento aveva passato la vita a tentare di meritarsi l'amore di Dio, è uno shock scoprirsi d'un tratto amato così totalmente e senza la più piccola delle c...

Into the fire - Bruce Springsteen & E Street Band

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"Non posso iniziare questa udienza senza esprimere profondo dolore per gli attacchi terroristici che nella giornata di ieri hanno insanguinato l'America, causando migliaia di vittime e numerosissimi feriti. Al presidente degli Stati Uniti e a tutti i cittadini americani porgo l'espressione del mio più vivo cordoglio. Dinanzi ad eventi di così inqualificabile orrore non si può non rimanere profondamente turbati. Mi unisco a quanti in queste ore hanno espresso la loro indignata condanna, riaffermando con vigore che mai la vie della violenza conducono a vere soluzioni dei problemi dell'umanità. Ieri è stato un giorno buio nella storia dell'umanità, un terribile affronto alla dignità dell'uomo. Appena ho appreso la notizia, ho seguito con intensa partecipazione l'evolversi della situazione, elevando al Signore la mia accorata preghiera. Come possono verificarsi episodi di così selvaggia efferatezza? Il cuore dell'uomo è un abisso da cui emergono a volte di...

A human touch - Jackson Browne & Leslie Mendelson

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"Le canzoni sono anche delle figure, delle scene di vita, rappresentano dei momenti. (...) Si, sicuramente c'è una forte attenzione nei confronti dell'ambiente, dell'individuo stesso nei confronti della società civile. Io cerco di dare alle canzoni dei significati importanti e non di scrivere le solite cose senza senso. Non è facile trovare dei soggetti adatti o cercare di fare in modo che le liriche diventino loro stesse dei messaggi. Ma cerco di farlo nel migliore dei modi." Chi parla, dalle colonne del prestigioso mensile di informazione rock " Buscadero " è Jackson Browne , uno dei cantautori icona di quella genìa di artisti che hanno attraversato con la loro musica, dagli anni '70 ad oggi tutte le contraddizioni e le sfide della società americana, dalla contestazione giovanile alle guerre nell'epoca dei blocchi post 1945, fino alla lotta per i diritti civili, alle problematiche ambientaliste e ai drammi dell'emigrazione dal sud America....

Oh Lord, vaarda gio - Davide Van de Sfroos & Zucchero

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"L'alternativa a percepire l'incertezza in qualsiasi circostanza come nemica è che la si percepisca come opportunità. La percepiamo come nemica perché in qualche modo pensiamo di conoscerla e che non ci siano spiragli ancora da scoprire, che ci sia qualche possibilità di nuova conoscenza, occasioni di fare avventure non sapendo come finire. Quando uno accetta la sfida di qualcosa che inquieta, che preoccupa, di fare domande, allora la questione è se noi siamo in grado, come dice Hannah Arendt, di fare diventare ogni crisi, ogni incertezza, opportunità di domande. Se noi assecondiamo le domande, si apre una possibilità, perché queste domande fanno piazza pulita di cose che pensiamo già, sicure, certe, ma ci aprono a nuove scoperte, ti fanno scoprire qualcosa di più essenziale per vivere. La questione è se noi abbiamo la lealtà di assecondare, senza lasciarci bloccare dalla paura. C'è una irriducibilità ultima della persona che fa scattare l'esigenza di significato i...

Somebody to love - The Queen

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"Il titolo del Meeting , 'Il coraggio di dire io', ripropone una frase dei 'Diari' di Soren Kierkegaard scritta nel 1849, che vogliamo comprendere nel suo contesto originale. Kierkegaard s'interrogava circa la comunicazione della verità. Capiva che la prima condizione per la comunicazione del vero è la persona che la pronuncia. (...) Esige una persona che si gioca nel comunicare l'avvenuta comprensione di quella verità. Ecco subito un primo significato del valore dell' 'io'. (...) L' 'io' che a fine '800 appariva in Europa come l'erede orgoglioso di una nuova genealogia di scienza, tecnica e cultura, esaltato in senso assoluto come soggetto che non accetta limiti, cade a fine '900 in depressione. (...) Il film 'Bohemiam Rapsody' del 2019 ha ridato attualità alle canzoni dei Queen della fine degli anni '80 (...) alcune di esse esaltano un 'io' che ancora si vuole assoluto, che non sopporta limiti di te...

Canzone del perdono - Roberto Vecchioni

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da " Fratelli tutti " Lettera enciclica, Papa Francesco (2020 Libreria Editrice Vaticana) "Il perdono e la riconciliazione sono temi di grande rilievo nel cristianesimo e, con varie modalità, in altre religioni. Il rischio sta nel non comprendere adeguatamente le convinzioni dei credenti e presentarle in modo tale che finiscano per alimentare il fatalismo, l'inerzia o l'ingiustizia, oppure, dall'altro lato, l'intolleranza e la violenza. Mai Gesù ha invitato a fomentare la violenza e l'intolleranza (...) d'altra parte, il Vangelo, chiede di perdonare "settanta volte sette" (Mt, 20, 25 - 26) (...) Se leggiamo altri testi del Nuovo Testamento, possiamo notare che di fatto le prime comunità, immerse in un mondo pagano colmo di corruzioni e aberrazioni, vivevano un senso di pazienza, tolleranza, comprensione. Alcuni testi sono molto chiari al riguardo: si invita a riprendere gli avversari con dolcezza (cfr 2 Tm, 2,25), si raccomanda "di ...

La sua figura - Giuni Russo & Franco Battiato

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da " C'è speranza? Il fascino della scoperta " di Juliàn Carròn (Editrice Nuovo Mondo, 2021) "Abbiamo trovato il Messia. E' la notizia che attraversa la storia: ciò che il nostro cuore attende si è reso presente. (...) Noi, che siamo stati raggiunti da questa notizia, ci troviamo davanti al problema della sua attendibilità: Gesù di Nazareth è veramente quello che dice di essere? E' veramente Dio fatto uomo? Che il termine incognito della nostra attesa, l'infinito che il nostro cuore brama, il 'senza confine', è diventato un uomo, si è reso presente: 'Il Verbo si è fatto carne'. (...) Cominciano col dire che, poiché è accaduto nella storia come fatto, deve essere intercettabile come fatto anche oggi per essere riconosciuto come il compimento della nostra attesa. (...) Se duemila anni fa è stato un fatto a compiere l'aspirazione infinita dell'uomo, oggi non possono essere dei discorsi o delle regole; neppure ci può bastare leggerne i...

Pedro, Pedreiro - Enzo Jannacci

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da " C'è speranza? Il fascino della scoperta " di Juliàn Carròn (Editrice Nuovo Mondo, 2021) "Il duello ricomincia ogni mattina. Ciascuno lo può vedere al risveglio, quando si dispone ad affrontare il viaggio della giornata pieno di attesa di compimento. E' un dramma efficacemente descritto in una nota poesia di Montale, 'Prima del viaggio': 'Prima del viaggio, si scrutano gli orari, le coincidenze, le soste, le pernottazioni e le prenotazioni (di camere con bagno o doccia, a un letto o due o addirittura un flat); si consultano le guide Hachette e quelle dei musei, si cambiano valute, si dividono franchi da escudos, rubli da copechi; prima del viaggio s'informa qualche amico o parente, si controllano valige e passaporti, si completa il corredo, si acquista un supplemento di lamette da barba, eventualmente si dà un'occhiata al testamento, pura scaramanzia perché i disastri aerei in percentuale sono nulla; prima del viaggio si è tranquilli ma si...

Where all the flowers gone - Pete Seeger

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"La 'S hoah' non va dimenticata. E' il simbolo di dove può arrivare la malvagità dell'uomo quando, fomentata da false ideologie, dimentica la dignità fondamentale di ogni persona, la quale merita rispetto assoluto qualunque sia il popolo a cui appartiene e la religione che confessa. (...) Non vanno dimenticati i bombardamenti atomici a Hiroshima e Nagasaki. (...) E nemmeno vanno dimenticati le persecuzioni, il traffico di schiavi e i massacri etnici che sono avvenuti e avvengono in diversi Paesi, e tanti altri fatti storici che ci fanno vergognare di essere umani. Vanno ricordati sempre, sempre nuovamente, senza stancarci e senza anestetizzarci." (da Lettera Enciclica " Fratelli tutti ", Papa Francesco   /  Libreria Editrice Vaticana, 2020) "Tutto è cominciato con Alan Lomax che ha raccolto in un libro gli antichi canti dei cowboy. Negli anni trenta col primo folk revival abbiamo preso coscienza dei problemi esplosi negli anni Sessanta. Poi ab...